L’arte di fare la pizza richiede una profonda conoscenza delle materie prime, dei processi di lievitazione e delle differenti cotture in base al forno a disposizione. Ma anche nell’universale concetto di pizza, esistono diverse tipologie di questo amato cibo che si differenziano per la forma e l’impasto; c’è infatti chi la preferisce tonda e alta, oppure fina e croccante o chi, soprattutto negli ultimi anni, si dedica alla pizza alla pala. Che sia da asporto o al ristornate, questa tipologia di pizza ha assunto oggi anche un valore sociale e conviviale molto importante, grazie alla tendenza di condividere in più persone la stessa pizza. Un vero e proprio trend, ormai diffuso in tutta Italia, che ha come vantaggio anche quello di essere fruibile a qualunque pasto, dal pranzo all’aperitivo fino alla cena.

Le diverse tecniche racchiuse nella parola pizza

Anche se comunemente la chiamiamo sempre pizza, chi la pizza la fa sa che c’è molta differenza ad esempio tra una pizza tonda napoletana e quella alla pala. Ognuna possiede un differente impasto, diversi tempi di lievitazione e idratazione, e soprattutto modalità di cottura che le rendono molto diverse l’una dall’altra.

La pizza alla pala, detta anche spianata, stirata o pizza romana (tipica infatti dei panifici romani), estremamente diffusa e sempre di maggiore tendenza, ha un impasto molto diverso rispetto alle altre. Prima di tutto la forma è diversa, invece che la solita pizza tonda, abbiamo una pizza lunga, detta anche a forma di lingua, solitamente di un metro e larga 40 cm, stesa e farcita direttamente su una pala di legno e cotta in forno, elettrico o a legna, per un tempo superiore al solito (solitamente dai 7 ai 10 minuti). Si differenzia anche per la consistenza, è famosa infatti per essere croccante grazie alla presenza generosa d’olio d’oliva e senza bordi, perfetta per essere tagliata e condivisa o per le pizzerie d’asporto. Un’altra caratteristica sta nell’idratazione dell’impasto, superiore a quello della pizza tonda, e nell’alveolatura che la renderà morbida all’interno e croccante alla base. Naturalmente ci sono anche qui delle varianti, c’è chi la realizza più alta e chi comunque predilige una stesura più fina, ma il risultato è sempre e comunque ottimo grazie anche all’arte di saperla fare e ai diversi condimenti.

Scegliere di specializzarsi

La pizza alla pala è perfetta nelle pizzerie d’asporto cosi come nei ristoranti per le tavolate che amano condividere e provare più varianti. Ma improvvisarsi nella sua realizzazione può essere davvero difficile e i risultati potrebbero non soddisfare né l’esecutore né i clienti. Se si decide di offrire questa tipologia nel proprio ristorante, è bene specializzarsi e formarsi presso scuole professionali in grado di svelarvi tutti i segreti per la realizzazione di questa pizza dalle infinite possibilità. Presso Accademia Professional potrete trovare tra i vari corsi di specializzazione anche quello per pizza alla pala, con il quale potrete imparare e sperimentare tecniche di preparazione classiche e innovative con prodotti di qualità, per scegliere come personalizzare e come creare la tua pizza. Visitate il nostro sito per trovare la sede più vicina e non esitate a contattarci per qualunque informazione al numero 3515430544 o all’indirizzo email info@accademiaprofessional.it